COS'E' IL COACHING
Il termine coach, applicato alla relazione d’aiuto, nasce in Inghilterra nel XIX secolo, presso le università dove ai migliori mentori gli studenti attribuivano l'appellativo di coach con l'obiettivo di esaltarne l'eccellenza; quindi quei mentori facevano coaching e non mentoring, questa per loro significava che il valore aggiunto era più alto.
Coach in inglese significa carrozza (anche la carrozza del treno si chiama coach), per assonanza il coach è colui che conduce la carrozza, quindi un coach è un cocchiere, perché ti porta alla meta desiderata. Infatti gli studenti inglesi usavano questo appellativo per dire che quel mentore li avrebbe portati sicuramente a raggiungere l'obiettivo, così come fa, appunto, un buon cocchiere.
Questo termine ricompare in America negli ambienti sportivi, dove il coach aveva (ed ha) l'obiettivo di consolidare il team, aiutare i nuovi membri ad entrarne a far parte, aiutare il singolo atleta a migliorare specifiche performance tramite una preparazione atletica dedicata.
Questa attività veniva fatta attraverso affiancamenti continui, ripetitivi, lavorando sul processo specifico che andava migliorato, fino al raggiungimento dell'obiettivo stesso.
IL PRESUPPOSTO DEL COACHING
REALIZZARE GLI OBIETTIVI
Il presupposto del coaching è che ogni persona ha le risorse necessarie, quindi non bisogna dare risorse nuove, ma al limite far uscire fuori le risorse che una persona possiede.
Chi fa il formatore sa bene che molte delle cose che insegna sono intuibili dalle persone, ecco perché per esempio nei miei corsi uso poco la teoria, ma faccio molta pratica. Il mio maestro mi ha insegnato che un formatore dovrebbe badare più al contesto che al contenuto, consapevole che in un contesto adeguato il contenuto può essere compreso dalle persone e quando questo accade l'apprendimento è molto più profondo e duraturo.
Allo stesso modo il coach è qualcuno che aiuta un cliente attraverso un processo strutturato in cui si chiariscono gli obiettivi, si valutano le risorse necessarie, si definisce in programma macroscopico e un piano fatto di tappe specifiche e si concorda delle attività.
Come puoi facilmente comprendere il coaching è una tipologia di attività che presuppone l'esistenza di un obiettivo.
COSA NON È UN COACHING.
Non è un corso, non è assolutamente un'attività in cui una persona ti spiega delle cose, quello si chiama training. Molti dichiarano di fare team coaching, questo presuppone che si lavori con un team durante le attività lavorative, un coaching con un gruppo eterogeneo di persone non è un coaching, bensì un corso di formazione.
Non è terapia. La terapia si concentra su traumi del passato, questo non è ciò che fa un coach.
Non è mentoring, un mentore è una persona esperta che ti accompagna e ti spiega come si fanno le cose in quell’ambiente dove lui ha già successo.
Non è una consulenza. Una consulenza è un’attività dove un esperto comprende un problema specifico (di solito di un’azienda) e ti da delle possibili soluzioni.
Non è un'attività senza un obiettivo operativo. Non partecipi ad un programma di coaching perché vuoi imparare qualcosa, ma perché vuoi raggiungere una meta, vuoi essere aiutato a raggiungere un obiettivo.
Molti pensano che il coaching sia una cosa che si fa per migliorarsi, il che è vero, ma il miglioramento arriva perché raggiungi delle mete, perché ottieni dei risultati.
COSA NON DEVE ASSOLUTAMENTE FARE UN COACH
Un coach non deve giudicare. Ogni volta che qualcuno ti dice "sei così, sei cosá, pensi questo o pensi quello" sta facendo una sua considerazione, basata sui suoi pregiudizi, quel pensiero è il suo, non il tuo, quindi segnala l'errore e pretendi che non accada più.
Non deve assolutamente dirti cosa devi fare o pensare, cosa è buono per te o cosa non è meglio per te.
Sei tu a dettare gli obiettivi e a definire ciò che è sbagliato o è bene.
Non deve darti gli obiettivi, sarai tu che dirai cosa puoi fare, sei tu a dettare l'agenda, impegnandoti con lui. Il suo lavoro di coach è quello di aiutarti a comprendere cosa fare, poi sei tu che decidi.
COSA ASPETTARTI DA UN COACH.
Spesso i clienti chiedono il parere del coach su un oggetto, a questa domanda aspettati che un buon coach ti risponda in due modi diversi:
" tu cosa ne pensi?"; infatti un buon coach non fa considerazioni personali sulle tue idee, valori, decisioni, obiettivi;
"Mi fai vedere i numeri, così valutiamo insieme?"; questo perchè un buon coach è a tua disposizione per analizzare le cose in maniera manageriale, senza opinioni personali, analizzando fatti, circostanze e numeri.
Aspettati che un coach ti chieda d'impegnarti nell'attività che avevi detto avresti portato a termine.
Un buon coach è creativo e ti farà un sacco di domande per aiutarti ad trovare delle soluzioni creative.
Un buon coach è focalizzato su di te, si focalizza su di te e su quello che tu riesci ad identificare come obiettivi, aiutando te a definirli e a pianificare delle attività concrete per raggiungerle; infine ti sostiene emotivamente e in maniera creativa per superare i momenti di difficoltà che normalmente s’incontrano lungo il cammino.
Un buon coach si focalizza sul tuo futuro, sui tuoi talenti, il tuo potenziale, i tuo obiettivi, ecc.
COME SCEGLIERE UN COACH
Scegliere un coach non è un’attività semplice, necessita di pratica. I miei consigli sono semplici, seguendo queste poche istruzioni potrai trovare facilmente il coach che fa per te.
1) Leggi le testimonianze: è pieno di persone in giro che dicono di essere i migliori coach del mondo, ma l’unico modo per verificare quanto siano bravi è verificarne la reputazione. Se trovi qualche nome cerca la persona su facebook o linkedin e chiedi a quella persona come si è trovato.
2) Parla con il tuo possibile coach: il coaching è un’attività molto delicata, hai bisogno di fidarti della persona con cui lavorerai, chiedi un incontro preventivo (di solito sono gratuiti) e poi verifica parlando con questa persona se ti da sensazioni positive.
3) Assicurati che durante le sessioni non commetta gli errori che ho descritto, se lo fa chiedi spiegazioni.
Tratto dal sito : http://www.antoniopanico.com/