domenica 22 marzo 2015

IL SORRISO DEL LEADER

 
Il sorriso del Leader.


E’ mia profonda convinzione che un sorriso vero, profondo persino sfacciato, sia la prima qualità di un Leader.
Faccio mio il pensiero di Edgar M. Levy, un ministro battista vissuto a cavallo fra ottocento e novecento.
"Se tutti lo facessero anche solo una volta al giorno, regalare un sorriso, immagini che incredibile conta-gio di buon umore si espanderebbe sulla terra?"
Ora, se avete un’impresa, se siete dei liberi profes-sionisti o anche se semplicemente per svolgere il vostro lavoro avete a che fare con qualcuno, clienti, colleghi, capi, collaboratori, fornitori ed interlocutori di qualsiasi genere, immaginatevi nel corso della vostra giornata sorridere non è solo una cosa auspi-cabile, è a tutti gli effetti il primo strumento del vostro lavoro, qualcosa da indossare prima di tutto, che abbiate o no una divisa.
Sorridere vuol dire accogliere, predisporsi all’ascolto, mettere l’altro al centro. Vuol dire sdrammatizzare, vuol dire anche come ho avuto modo di leggere in un libro scritto da un monaco zen di cui non ricordo più il titolo, "Prepararsi al domani con profondità, concentrazione e preparazione, ma vestirsi della leg-gerezza di chi sa che questo domani potrebbe anche non esserci". In altre parole… sguardo al futuro e piedi ben puntati per terra.
 
 
Sorridere non è solo qualcosa di mistico, morale, astratto è qualcosa che produce valore, finanche un valore economico. Non ci credete?
Vi propongo questo piccolo esercizio mentale.
Immaginate il vostro ultimo mese!
Ora pensate a tutti gli acquisti che avete effettuato, a tutti i centri commerciali e negozi che avete visitato.
Date un voto al "tasso di sorriso" che avete riscon-trato. Forse se siete un po’ esigenti, ma neanche troppo, il risultato non sarà proprio esaltante.
Pensate adesso quanto sia realistico immaginare che avreste speso da qualche a tanti euro in più, se solo aveste incontrato più sorrisi e un interesse vero in chi vi stava di fronte!
Ecco perché abbiamo deciso che questa rivista ha il costo di … un sorriso!
 
Articolo del Direttore Editoriale
Antonio Monizzi
 
RIVISTA FOR LEADER
IL MAGAZINE DEI LEADER DI SUCCESSO
Il punto di incontro tra esperienza, ispirazione, motivazione e crescita professionale

http://www.forleader.it/




lunedì 16 marzo 2015

RIDARE DIGNITA' A UNA PROFESSIONE NOBILISSIMA, QUALE E' QUELLA DEL VENDITORE.

Charles Mears, uno dei grandi maestri di vendita del passato, gia' nel 1929 scriveva:

"Nulla a questo mondo e' un fenomeno che accade isolato. Tutto e' il risultato di qualche causa precedente. Quindi, se un venditore ha fatto bene il suo lavoro, costruendo nella mente del cliente quel desiderio che dovrebbe normalmente concludersi in una vendita, il reale lavoro dietro al chiudere la vendita, tutt'altro che difficile, dovrebbe essere la parte piu' facile dell'intero processo di vendita, come cogliere mele mature dall'albero e' la parte piu' facile della crescita del frutto.

Vendere non e' un trucco che fa si' che il cliente improvvisamente compia una grande aziende e decida di colpo di comprare. Piuttosto, e' una serie di piccole decisioni, cosi' come salire una scala non si fa con un unico grande balzo ma percorrendo i gradini uno alla volta in successione."




"Vendere fa schifo? La risposta è un deciso SI' se per "vendere" intendiamo tutte quelle idiozie che, troppo spesso, vengono messe in atto durante una trattativa commerciale:
  • Chiamare a freddo un cliente che non ti conosce per nulla e di cui, in moltissimi casi, manco frega niente del tuo prodotto/servizio.
  • Credere che sentirti "carico e gasato" sia la cosa che conta veramente per fare di te un grande venditore.
  • Illuderti che solo la qualità superiore di ciò che proponi ti aiuterà di brutto a vendere.
  • Credere ancora al vecchio dogma della vendita che più telefonate fai, più porte bussi, più aziende visiti ti renderà sicuramente un venditore di successo.
  • Fare un preventivo col prezzo stracciato, senza renderti conto che questa cosa ti si ritorcerà sicuramente contro (e no, non è perché potresti incassare di meno...).

E potrei continuare...

Il discorso è che la stragrande maggioranza della gente finisce per detestare la vendita, perché gli hanno messo in testa tutta questa fuffa! ...Col risultato che poi, quando provi a vendere davvero, pigli delle mazzate in faccia a dir poco clamorose!!!

Sì, la vendita fatta così fa davvero schifo!

E questo è il motivo per il quale ho deciso di scrivere il mio libro: per ridare DIGNITA' a una professione nobilissima, quale è quella del venditore, discriminando una volta per tutte i sistemi di vendita che funzionano da quelli che NON funzionano!

Se sei in cerca dell'enesimo libro motivazionale sulla vendita allora, per piacere, lascia perdere "Vendere fa schifo". Dico veramente. Perderesti solo tempo.

Se invece vuoi scoprire DAVVERO la verità su ciò che funziona nella vendita, allora hai finalmente trovato il libro giusto. Ma ti avverto: sarà come un pugno in faccia! La vendita - quella vera - è solo per i duri. Decidi tu da che parte vuoi stare."

Frank Merenda

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