domenica 4 gennaio 2009

IMPORTANZA DELL’AUTOSTIMA NELLA VENDITA

Il successo di qualunque individuo non dipende tanto da ciò che gli altri pensano di lui, quanto da ciò che lui pensa di sè stesso.

Il livello di autostima di una persona si rende evidente in molte maniere: il comportamento, il linguaggio del corpo, il tipo di eloquio, il portamento.

Pertanto, la persona con elevata autostima “comunica” con grande forza e chiarezza (anche se inconsciamente) un messaggio preciso all’interlocutore, un messaggio di autorevolezza, di energia, di coerenza, di successo.
Ovviamente, dato che il comportamento genera comportamento, l’interlocutore non potrà far altro (anch’egli inconsciamente) che validare il messaggio ricevuto, rispondendo con messaggi di accettazione e ponendosi sulla stessa lunghezza d’onda.
Viceversa, la persona con bassa autostima mette in atto un modello comunicativo inconscio che “fa passare” un messaggio di insicurezza, tentennamento, incoerenza, fragilità, spingendo l’interlocutore, anche in questo caso, a rispondere con comportamenti ricusatori.

Se nella vita di tutti i giorni l’autostima è importante, nell’attività di vendita diventa addirittura un fattore critico di successo.

Infatti il venditore che non è in grado di inviare messaggi positivi al proprio interlocutore, rischia di compromettere in maniera irrimediabile le sue abilità di influenzamento, semplicemente perchè manca l’allineamento tra comunicazione conscia e inconscia.
Questa distonia nel messaggio smorza enormemente l’efficacia di qualunque azione di vendita, producendo risultati spesso scoraggianti.

Cosa fare per elevare l’autostima ?

Ecco una serie di suggerimenti estremamente efficaci per raggiungere questo obiettivo :

1. Vesti bene e cura il tuo corpo: nonostante l’abito non faccia il monaco, certamente l’abbigliamento e la cura di sè influenzano la percezione sia dell’individuo stesso nei propri confronti, sia quella degli altri.
Quando una persona è trasandata, muta (anche se a volte impercettibilmente) l’idea che si fa di sè stessa, ed il proprio modo di interagire con gli altri.
Accade l’opposto quando l’individuo cura il proprio aspetto fisico ed il proprio abbigliamento.

2. Cammina con decisione: Uno degli elementi tipici per percepire cosa un individuo pensi di sè stesso è osservarne l’incedere.
E’ lento?
Stanco?
Sofferente?
O è energico e deciso?
Le persone che ben considerano sè stesse, solitamente camminano svelte.
Hanno impegni, posti dove andare, cose importanti da fare.
Anche se non si ha premura, si può accrescere la fiducia in sè stessi mettendo un po’ di pepe nella propria camminata.
Aumentare del 25% la velocità dei propri passi fa sentire maggiormente importanti.

3. Adotta una buona postura: Come per la camminata, le posizioni che un individuo assume sono molto rivelatrici.
Individui con spalle cascanti e movimenti letargici dimostrano un basso livello di autostima e fiducia in sè.
Probabilmente non sono entusiasti di sè stessi e non si considerano importanti.
Viceversa, movimenti decisi e postura eretta evidenziano considerazioni opposte riguardo a sè stessi.
Assumendo posizioni erette ed aperte (mento e sguardo sufficientemente alti, contatto oculare con l’interlocutore, spina dorsale verticale, torace leggermente prominente, arti inferiori leggermente divaricati se si sta fermi o passi leggermente più lunghi del consueto se si è in movimento), automaticamente si genera un più elevato senso di autostima e di fiducia in sè stessi.
In aggiunta, si farà migliore impressione sugli altri.

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