sabato 2 aprile 2016

COMUNICAZIONE NON VERBALE : LO SQUARDO

COMUNICAZIONE NON VERBALE : LO SQUARDO 



Iniziamo dalle pupille, se sono dilatate indicano uno stato emotivo di piacere, di interesse, gioia, amore, attrazione sessuale.

Le pupille contratte indicano uno stato emotivo di disagio o anche disinteresse, dispiacere, odio, disgusto, sospetto, rabbia, disprezzo.

Nella nostra vita privata o professionale gli occhi li usiamo per comunicare almeno per il 90% del tempo, risulta quindi importante acquisire una certa consapevolezza nel loro uso.

Riporto un esperimento interessante: 

Un gruppo di persone è stato fatto incontrare con un altro gruppo che chiameremo gruppo B. 

Agli appartenenti al primo gruppo durante l’incontro di conoscenza della durata di 1 ora è stato chiesto di guardare negli occhi le persone del gruppo B solo per 10 min. 

Il gruppo che è stato osservato ha giudicato le persone appena conosciute come: fredde, pessimiste, prudenti, difensive, indifferenti.

Lo stesso gruppo ha poi incontrato un altro gruppo di persone e gli è stato chiesto di guardarle per almeno 40 min negli occhi nell'arco di tutto il loro incontro che è sempre stato di 1 ora.

Il gruppo in questione, quello che ha "subito" questa osservazione, ha giudicato le persone appena conosciute come: amichevoli, simpatiche, mature, sincere e sicure di sé.

I risultati sembrano quindi confermare che un semplice sguardo per di più superficiale, non sia sufficiente per una buona comunicazione e per instaurare un buon rapporti.





Qualche consiglio quindi per usare meglio il contatto visivo in  una comunicazione:

Guarda gli altri negli occhi con naturalezza e mantieni il contatto con lo sguardo altrui per trasmette tranquillità e sincerità.

Nelle comunicazioni individuali il contatto visivo dovrebbe durare da un minimo di 5 ad un massimo di 15 secondi.

Quando parli ad un gruppo, invece, il contatto con gli individui del gruppo dovrebbe durare dai 4 ai 5 secondi.


Attenzione a non esagerare:



Uno sguardo troppo fisso negli occhi del tuo interlocutore inibisce, intimidisce, irrita.

Mentre parli con gli altri, non guardare contemporaneamente in tutte e due gli occhi del tuo interlocutore.

Di norma lo sguardo deve cadere in uno dei due occhi, sul naso o tra gli occhi, insomma, spazia all'interno del viso, perchè il guardare in modo fisso e per un tempo troppo prolungato, dà sempre una strana sensazione, quella di esser invadenti

GLI ARTICOLI SONO INTERESSANTI ?