domenica 21 febbraio 2016

LINGUAGGIO DEL CORPO : SEGNALI DI GRADIMENTO O DI RIFIUTO



I segnali di gradimento sono segnali analogici che possiamo cogliere dal nostro interlocutore e ci indicano che siamo sulla strada giusta.

In pratica di qualunque cosa stiamo parlando, dalla vendita di un prodotto al semplice colloquio con un amico e una ragazza/o stiamo andando bene, risultiamo simpatici, piace l'argomento di cui stiamo parlando, ecc. 

Insomma i segnali di gradimento sono un vero e proprio semaforo verde in una comunicazione, infatti sottendono il fatto che l'altro apprezza la nostra compagnia.

Al contrario, i segnali di rifiuto sono un vero e proprio semaforo rosso, in questi casi dobbiamo tornare un attimo sui nostri passi e se vogliamo far passare un nostro pensiero, o un nostro concetto, bisogna che calibriamo meglio la nostra comunicazione perchè stiamo andando veramente male.

I segnali di rifiuto ci devono far capire che è ora di cambiare il tipo di  colloquio che stiamo facendo prima che l'altro tronchi definitivamente la comunicazione.

Ovvio che sia il contesto che i vari riverberi gestuali incidono moltissimo in una comunicazione, quindi non si può mai parlare di un vademecum dei segnali non verbali, anzi, possiamo tranquillamente affermare che ogni  singolo gesto non significa assolutamente nulla, però i vari gesti riportati qui sotto di solito rientrano tra i famigerati atti di gradimento o ..... rifiuto

Conoscere il modo di esprimersi significa avere a disposizione una  mappa mentale del nostro interlocutore per orientarci nell’interazione.

In tempo reale sapremo se quello che stiamo facendo è giusto oppure sbagliato.

Infatti l’inconscio si esprime attraverso messaggi di gradimento e di rifiuto. 

Credo sia superfluo dire che solo attraverso un corso dal vivo si possono veramente capire a fondo le tematiche esposte.












ATTI DI GRADIMENTO


Bacio dato a se stessi. (detto anche: bacio analogico)

Il soggetto esprime inconsapevolmente un bacio, arricciando  le labbra anche lievemente, indirizzandolo verso nessuno in particolare. 
L’atto esprime gradimento verso la tematica tratta o il soggetto con cui dialoga.

• Pressione della lingua all’interno delle guance.
Generalmente precede un altro atto di gradimento che è il Linguino.  Questo gesto significa che il suo interlocutore sta raggiungendo un potenziale  empatico ma che non ha ancora acquisito.

• Accarezzamento delle labbra con le dita o il dorso della mano.

Indica un grosso gradimento emotivo nei confronti della tematica tratta o del suo interlocutore.




• Linguino.

È costituito dalla rotazione della lingua sulle labbra o la sua semplice  esposizione. Rappresenta il massimo segnale di gradimento nei confronti dell’argomento  o del soggetto coni cui interagisce. Generalmente, dopo questo segnale, è possibile avanzare la richiesta per ottenere il consenso.

• Mordicchiarsi le labbra.

Il soggetto riconosce nell’operatore un grosso potenziale di coinvolgimento emotivo e inconsciamente lo invita ad approfondire l’argomento trattato.

• Accarezzarsi i capelli.

Indica una estrema gratificazione nei confronti dell’interlocutore o dell’argomento espresso con connotazione affettiva.

• Spostare il busto o il corpo in avanti.

Indica un interesse rispetto all’argomento trattato dal soggetto con cui interagisce.

• Spostare occasionalmente oggetti verso se stessi.

Prendere oggetti e portarli a se rappresenta il cercare di fare propri i concetti dell’argomento trattato.

Per capire se chi abbiamo di fronte esprime gradimento rispetto alla nostra persona o all’argomento che è oggetto di discussione, basta notare se gli atti che compie vengono espressi frequentemente durante l’interazione o solo su determinate frasi.

Infatti, se il soggetto ci segnala inconsciamente gesti di gradimento è evidente che sono rivolti verso di noi. Se invece vengono espressi solo su determinate frasi, i segnali positivi sono limitati all'argomento trattato.Se il vostro interlocutore esprime segnali positivi vuol dire che avete svolto un buon lavoro in precedenza e avete raggiunto un grosso potenziale di persuasione per avanzare le vostre richieste ottenendo il consenso o comunque farà tutto quello che possibile fare per venire incontro alle vostre esigenze.









ATTI DI RIFIUTO

• Sfregare con le dita con la punta del naso.

Il soggetto rifiuta l’argomento o frase espressa.

• Spostare il corpo indietro.

Simbolicamente indica un allontanamento dell’argomento o dall’interlocutore.

• Spostare occasionalmente oggetti lontano dalla propria persona.

Indica un allontanare gli argomenti trattati.

Spolverare o spazzare via dagli abiti o dal tavolo polvere o briciole.

Rappresenta il volersi liberare dai problemi attinenti all’argomento espresso.

• Raschiamento della gola.

L’interlocutore rifiuta l’argomento trattato, spesso indice di menzogna.

• Gambe accavallate e braccia conserte.

Rappresenta una chiusura nei confronti dell’argomento trattato o dell’interlocutore.





Generalmente le braccia conserte segnalano che l’individuo desidera inconsciamente che l’argomento non deve essere toccato e quindi non necessariamente indica chiusurarispetto all’interlocutore, quando il soggetto ha una tendenza ad assumere questa posizione, significa che ha una chiusura nei confronti dell’ambiente esterno e che preferirebbe restarsene da solo in quel particolare periodo.

Per quanto riguarda le gambe accavallate, indicano chiusura quando chi abbiamo di fronte assume una posizione che mostra tutta la parte esterna della coscia, quasi a simboleggiare una barriera nei nostri confronti.

Se il soggetto mostra alcuni segnali di rifiuto, dovrete fermare la vostra comunicazione e capire dove state sbagliando.

Tratto dal sito : www.group.formaementis.net 

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