domenica 28 giugno 2015

NON PUOI FARE AFFARI CON DELLE PESSIME PERSONE. TROVA LE PERSONE GIUSTE CHE LAVORINO CON TE E NULLA POTRA' ANDRA' STORTO.

«Non puoi essere un buon leader a meno che non ti piacciano le persone. Questo è il modo di tirar fuori il meglio dagli altri.»
Richard Branson 





Un giorno i genitori di Richard, i signori Branson, furono invitati a un colloquio con il preside dello Stowe College, l’incontro verteva sull’andamento non proprio brillante della carriera scolastica del ragazzo, ma anche sulle sue attività extrascolastiche. Richard era uno studente mediocre, con gravi lacune in alcune materie ma, allo stesso tempo, era fondatore, editore e direttore di una rivista studentesca di discreto successo. 

La situazione era sconcertante, per i genitori ma anche per il preside che, alla fine, decretò: «Signori Branson, vostro figlio o finisce in galera o diventa milionario».

Richard scelse la seconda opzione, in breve la sua rivista passò da essere un giornalino studentesco a rivista locale, per arrivare ad essere una testata nazionale, lanciando Branson e i suoi giovani soci nel mondo dell’imprenditoria editoriale.

«Volevo essere un editore o un giornalista, non ero molto interessato ad essere un imprenditore, ma ben presto ho scoperto che dovevo diventare imprenditore per mantenere la mia rivista farla andare avanti.»

Ma il vero amore di Richard non era l’editoria, lui sognava il mondo della musica, così i guadagni della rivista divennero subito la fonte di finanziamento per il nuovo progetto. I ragazzi comprarono il piano superiore di un negozio di scarpe e fondarono quella che con il tempo, non molto, è diventata una delle più importanti etichette discografiche al mondo la Virgin Records. 

«Un affare deve essere coinvolgente, deve essere divertente e deve esercitare i tuoi istinti creativi.»

I successi della Virgin Records si basano soprattutto su un tempismo eccezionale nell’individuare, e alle volte anticipare, le tendenze del mercato. 

Così, nel 1973, pubblica il primo disco del compositore pop Mike Oldfield, “Tubular Bells”, che venderà circa cinque milioni di copie. 

Dopo questo inizio col botto firmeranno con Virgin altri talenti esplosivi come i Sex Pistols, Phil Collins, Bryan Ferry, Simple Minds per arrivare a icone del rock come i Rolling Stones.

«Le opportunità in affari sono come gli autobus. C'è n'è sempre un altro in arrivo.»

Ma la mente di Richard non si ferma un attimo e ci sono sogni sempre nuovi da far avverare. Conquistata la Gran Bretagna, aggredisce gli USA, invasi anche questi il suo limite è solo il cielo… Allora fonda la Virgin Atlantic Airways con la quale si prende una fetta anche di quello.

«La mia motivazione più grande? Sfidare me stesso. Vedo la vita come la lunga formazione universitaria che non ho mai avuto – tutti i giorni sto imparando qualcosa di nuovo.»

Ora Richard Branson è il volto ufficiale, “l’ideologo” e il promotore della vision del marchio Virgin, in tutte le sue molteplici declinazioni. 

«Non puoi fare affari con delle pessime persone. Trova le persone giuste che lavorino con te e nulla potrà andare storto.»

Con lui collaborano circa cinquantamila persone in un gruppo che comprende qualche centinaio di società diverse è che nel 2012 è arrivato a fatturare circa 21 miliardi di Euro…

«Molte aziende confinano i dipendenti in compartimenti stagni, facendo in modo che chi ha una certa mansione la mantenga per il resto della vita. Noi, invece, valorizziamo il capitale umano e lo incoraggiamo ad assumere comportamenti flessibili e innovativi”.» 


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