Il libro che ha maggiormente contribuito allo sviluppo del coaching, non solo come professione, ma soprattutto come cultura, viene riproposto oggi in una nuova edizione arricchita e aggiornata.
L’opera di Whitmore cambia la prospettiva attraverso la quale guardiamo noi stessi e gli altri, perché ci insegna che in ogni persona c’è molto di più di ciò che esprime in questo momento: c’è un potenziale infinito che aspetta solo di essere risvegliato.
Una lettura fondamentale per tutti, e in particolare per:
- ogni persona che vive all’interno di un contesto lavorativo, perché indipendentemente dalla posizione ricoperta, tutti i giorni ci relazioniamo con superiori, colleghi e collaboratori e grazie al coaching possiamo imparare a farlo meglio;
- i coach di professione, per la nuova prospettiva che offre alla loro attività, da oggi protagonista di un grande cambiamento;
- tutti coloro che desiderano elevare le proprie performance, nel lavoro così come nello sport: grazie a una mente vincente ogni giorno possiamo superare gli standard a cui ci siamo abituati;
- i leader di oggi, perché possano imparare a diventare i leader del futuro;
- chi crede nell’intelligenza emotiva, nell’approccio olistico e nella responsabilità sociale di ognuno di noi.
Dunque, quali sono i vantaggi, per il manager e per coloro che sono gestiti, di utilizzare il coaching invece che istruire, e quali sono per un’azienda i vantaggi di adottare quella che io chiamo una cultura del coaching?
• Miglioramento della performance e della produttività
Questo dev’essere quello principale: non useremmo il coaching se non funzionasse a questo scopo. Il coaching fa emergere il meglio dagli individui e dai team, cosa che il dare istruzioni non prova nemmeno a fare, quindi come potrebbe riuscirci?
• Crescita del personale
Come ho già aff ermato, far crescere i dipendenti non signifi ca mandarli a fare un corso di formazione una o due volte all’anno. Il modo in cui li gestisci o li farà crescere o li limiterà: sta a te scegliere quale usare.
Sir John Whitmore è universalmente riconosciuto come il padre del coaching nonchè il professionista che ha avuto maggior impatto sullo sviluppo di questa professione. Pensatore di spicco nell'ambito della leadership e del cambiamento organizzativo, oggi è autore di libri di successo e un pensatore all'avanguardia, specializzato, oltre che in leadership e sviluppo organizzativo, anche in sostenibilità sociale e ambientale. Opera come Executive Chairman della società Performance Consultants International.


