venerdì 10 giugno 2011

COACHING

Il libro che ha maggiormente contribuito allo sviluppo del coaching, non solo come professione, ma soprattutto come cultura, viene riproposto oggi in una nuova edizione arricchita e aggiornata.

L’opera di Whitmore cambia la prospettiva attraverso la quale guardiamo noi stessi e gli altri, perché ci insegna che in ogni persona c’è molto di più di ciò che esprime in questo momento: c’è un potenziale infinito che aspetta solo di essere risvegliato.



 
Una lettura fondamentale per tutti, e in particolare per:

  1. ogni persona che vive all’interno di un contesto lavorativo, perché indipendentemente dalla posizione ricoperta, tutti i giorni ci relazioniamo con superiori, colleghi e collaboratori e grazie al coaching possiamo imparare a farlo meglio;
  2. i coach di professione, per la nuova prospettiva che offre alla loro attività, da oggi protagonista di un grande cambiamento;
  3. tutti coloro che desiderano elevare le proprie performance, nel lavoro così come nello sport: grazie a una mente vincente ogni giorno possiamo superare gli standard a cui ci siamo abituati;
  4. i leader di oggi, perché possano imparare a diventare i leader del futuro;
  5. chi crede nell’intelligenza emotiva, nell’approccio olistico e nella responsabilità sociale di ognuno di noi.


 
Dunque, quali sono i vantaggi, per il manager e per coloro che sono gestiti, di utilizzare il coaching invece che istruire, e quali sono per un’azienda i vantaggi di adottare quella che io chiamo una cultura del coaching?


Miglioramento della performance e della produttività

Questo dev’essere quello principale: non useremmo il coaching se non funzionasse a questo scopo. Il coaching fa emergere il meglio dagli individui e dai team, cosa che il dare istruzioni non prova nemmeno a fare, quindi come potrebbe riuscirci?

Crescita del personale

Come ho già aff ermato, far crescere i dipendenti non signifi ca mandarli a fare un corso di formazione una o due volte all’anno. Il modo in cui li gestisci o li farà crescere o li limiterà: sta a te scegliere quale usare.





Sir John Whitmore è universalmente riconosciuto come il padre del coaching nonchè il professionista che ha avuto maggior impatto sullo sviluppo di questa professione. Pensatore di spicco nell'ambito della leadership e del cambiamento organizzativo, oggi è autore di libri di successo e un pensatore all'avanguardia, specializzato, oltre che in leadership e sviluppo organizzativo, anche in sostenibilità sociale e ambientale. Opera come Executive Chairman della società Performance Consultants International.

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